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TOUR ARABO-NORMANNO A PALERMO PATRIMONIO UNESCO.

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L’itinerario arabo-normanno di Palermo, patrimonio UNESCO.

La cinquantunesima “stella” italiana nel firmamento della World Heritage List è composta da ben nove monumenti, di cui sette concentrati nel capoluogo siciliano. Da oggi passeggiare per le vie del centro storico di Palermo avrà un altro sapore. I secoli hanno lasciato integri nove gioielli che sono il risultato di un miracoloso sincretismo culturale. Monumenti unici, specchio della Sicilia “ibrida” e stratificata descritta, fra il X e il XII secolo, da viaggiatori e cronisti, ed esaltata, secoli dopo, dagli intellettuali del Grand Tour nei loro diari di viaggio.

In cima alla lista c’è il Palazzo Reale, simbolo del potere normanno, con la Cappella Palatina, definita da Guy de Maupassant, “il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano ed eseguito da mani di artista”. Poi c’è la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, con le sue rosse cupole e il chiostro immerso in un lussureggiante giardino; quindi la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, piccolo gioiello bizantino decorato da mosaici tra i più mirabili della produzione di epoca comnena, e la vicina chiesa di San Cataldo, perfetto esempio di fusione tra oriente e occidente.

Non può mancare, poi, la maestosa Cattedrale, che custodisce le tombe imperiali e reali con le spoglie di Ruggero II e di sua figlia Costanza, dell’imperatore Enrico VI, di Federico II e della moglie Costanza d’Aragona. Completano l’itinerario cittadino, il Castello della Zisa, straordinario modello di architettura islamica e il Ponte dell’Ammiraglio, che con le sue dodici arcate è il simbolo di collegamento tra il centro storico e la periferia.

Infine, ma non perché meno importanti, chiudono la lista il Duomo di Monreale, che al suo interno conserva la più vasta decorazione a mosaico del Mediterraneo, e il Duomo di Cefalù, scrigno anch’esso di mosaici tra i meglio conservati del mondo.

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Il museo in scena: visita guidata e teatralizzata. Domenica 6 dicembre.

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Un’affascinante visita guidata e teatralizzata in uno dei più importanti musei della città e della Sicilia: PALAZZO ABATELLIS.

Si effettuerà domenica 6 dicembre  una visita guidata, con la presenza della guida turistica DANIELA LO SECCO di Seccily tourism con la quale scoprire la storia e le opere d’arte del museo.  All’interno del Museo Abatellis, sarà un vero e proprio viaggio nel passato, in uno dei luoghi più importanti dell’arte in città, pronto ad animarsi grazie alla voce ed ai canti di Sara Cappello, cantastorie e studiosa, che evocherà immagini e storie lontane che attendono l’occasione per rivivere.

Un museo, l’Abatellis, che custodisce opere di grande pregio per la storia dell’arte come l’ANNUNZIATA di ANTONELLO DA MESSINA, IL TRITTICO MABUSE, le opere di ANTOON VAN DYCK, il busto di GENTILDONNA del LAURANA. Un museo, capolavoro d’arte del Rinascimento, che contiene un allestimento museale che ha fatto la storia della museologia.

 

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MASSIMO

PASSEGGITA CULTURALE TEATRALIZZATA E NARRATA,21 NOVEMBRE 2015

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Cantunera racconta i teatri di Palermo: dalle “vastasate” di Piazza Marina ai teatri ottocenteschi.

Seecily tourism propone la passeggiata del teatro Cantunera con una nostra guida turistica.

Un nuovo percorso narrato e teatralizzato, alla scoperta della storia del teatro palermitano.
Nel Settecento, in quella che era chiamata “Panormus urbs felix”, all’aristocrazia e alla borghesia si contrapponeva il popolo per il quale in Piazza Marina si recitavano le “vastasate” in lingua siciliana.

Grazie a questo nuovo viaggio nella Palermo di un tempo, accompagnati dalla guida turistica DANIELA LO SECCO, scopriremo chi erano i “vastasi” e dove recitavano. Ricorderemo personaggi come Don Giuseppe Marotta e Don Biagio Perez, ma anche l’illustre poeta Giovanni Meli che, a suo modo, si rivolse parimenti al mondo delle “vastasate”. Sarà un percorso che ci porterà alla scoperta di teatri dimenticati come il Real Teatro Ferdinandeo e Carolino. Visiteremo il Teatro Garibaldi e conosceremo il Santa Cecilia con le storie di dame e borghesi che li frequentavano e di attrici e ballerine che animavano le serate. Tutte le vicende verranno rivissute in maniera ancora più emozionante grazie alla voce di SARA CAPPELLO che, nelle tante tappe in programma, ci riporterà alle atmosfere di tempi andati.

I luoghi: Piazza Marina, via Chiavettieri, Teatro Ferdinandeo, Teatro Garibaldi, Teatro Santa Cecilia, Teatro Carolino (poi Bellini), Teatro Biondo, Teatro Vittorio Emanuele Massimo, Teatro Cantunera.

Appuntametno : ORE 9:30, DAVANTI INGRESSO VILLA GARIBALDI IN PIAZZA MARINA.

Il costo è di 13 euro a persona e comprende: visita guidata, spettacolo lungo il percorso, degustazione di vino a fine tour. Possibilità di pranzare a Cantunera.

Cantunera teatro: Piazzetta Monte S.Rosalia n. 12 accanto Palazzo Branciforte a Palermo. Prenotazione obbligatoria al cell. 389.2158948, sia per il tour sia per il pranzo.

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A Pupa ru Capo: mosaico liberty nel cuore del mercato del Capo

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Il mosaico liberty della Pupa del Capo, che rappresenta la dea Demetra, ha lasciato temporaneamente la sede del mercato storico per essere restaurato.Un’operazione che andrà avanti per gradi e che è finalizzata al restauro della più antica insegna commerciale della città, da sempre legata al panificio Morello. Le operazioni preliminari del restauro sono già partite, ma per completarlo sarà necessario spostare il mosaico a Palazzo Ajutamicristo, visto lo stato di degrado dell’edificio che lo ospita. Il restauro, eseguito da Franco Fazzio, è curato dalla Soprintendenza ai Beni culturali con la Fondazione Salvare Palermo e il contributo di Ance, Siciliy by car, Social Influencer Palermo e il club canottieri Roggero di Lauria. Indispensabile il supporto del comitato “Salviamo il mercato del Capo”  che ha coinvolto anche noi di Seecily tourism . A presto infatti saremo impegnati in un progetto collaterale per la rivalutazione del mercato del Capo. (altro…)

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Lo street food di Palermo: al quinto posto nella classifica mondiale.

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 Panelle, croccè, sfincione, pane con la milza alcuni ei piatti tipici dello street food  di Palermo.Secondo una recente classifica, redatta da VirtualTourist e pubblicata da Forbes, al vertice dello street food mondiale c’è Bangkok, capitale della Thailandia, mentre l’unica città italiana ad entrare nella top ten sarebbe proprio Palermo. VirtualTourist mette il capoluogo dell’Isola al quinto posto dopo Bangkok, Singapore, Menang e Marrakesh.I turisti restano estasiati dalla varietà del cibo di strada siciliano: non soltanto le arancine e i cannoli, le specialità più famose, ma anche lo sfincione, il pane con la milza, le panelle, insomma il cibo di strada palermitano, quello dei chioschi e dei mercati all’aperto, è il migliore d’Europa. Dopo Palermo in classifica troviamo Ho Chi Minh City, Istanbul, Mexico City e nelle ultime due posizioni invece Bruxelles e Ambergris Caye nel Belize.

 

 

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La Sicilia ….

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«La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura».

Guy de Maupassant

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PATRIMONIO UNESCO IN SICILIA

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Siti UNESCO in Sicilia:

  • Area Archeologica di Agrigento

La Colonia greca fondata nel VI secolo a.C. è divenuta una delle principali città del bacino mediterraneo. I resti dei magnifici templi dorici che dominano la città antica, una parte della quale è ancora sepolta e intatta sotto i moderni campi e frutteti, testimoniano la sua supremazia e fierezza. Una serie di accurati scavi nella zona ha fatto luce sulla città ellenistica e romana e sulle pratiche di sepoltura degli abitanti paleocristiani. (altro…)

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Chiesa della Martorana

SANTA ROSALIA

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 Santa Rosalia : storia della santa e del festino .

Santa Rosalia e’ santa patrona di Palermo dal 1624 .  Si festeggia il 15 luglio con il “festino” ed  il 4 settembre con  ” l’acchianata” la salita  fatta a piedi al santuario di Monte Pellegrino.

 La storia  : nel 1624 nella città di Palermo la peste dilagava e la popolazione si affido’ invano alle sante protettrici della città : Sant’Agata, Santa Cristina, Sant’Oliva e Santa Ninfa.
Durante questa crisi, secondo la leggenda, Santa Rosalia apparve ad un saponaio di nome Vincenzo Bonello, indicando l’ubicazione delle proprie spoglie e dicendo che solo se i propri resti fossero stati portati in processione la peste sarebbe terminata. Nella grotta indicata dalla visione vennero trovate 27 reliquie e il giorno 15 luglio l’arcivescovo seguito da tutto il clero, dal senato palermitano e da alcuni cittadini eminenti fece una processione attraverso le strade della città con le reliquie della santa. In pochi giorni la città venne liberata dalla peste. (altro…)

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SEECILY TOURISM
Associazione culturale per la promozione del territorio, del turismo e dell’ospitalità in Sicilia.

Sede: Via Vittorio Emanuele, 351–  Palermo  90100
Codice fiscale:  97300310824
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